Fine Arts


La divisione Fine Arts ha l’obiettivo di fornire al mondo dell’arte un servizio assicurativo completo, garantendo professionalità e riservatezza.
Oggetti d’arte, strumenti musicali, mostre, collezioni private hanno caratteristiche distintive uniche ed irripetibili che richiedono una protezione mirata, studiata sulla base di esperienza, competenza e accesso a mercati assicurativi specializzati.
Attraverso la formula “all risks” le coperture sono estese alla quasi totalità di eventi dannosi che possono ricadere sull’opera d’arte.
Il valore del bene può essere definito secondo la formula della “stima accettata” che rappresenta una garanzia in più per il cliente poiché determina, fin dall’inizio, il valore dell’opera evitando problemi di valutazione in caso di danno.
 

PRINCIPALI SOLUZIONI


Musicisti professionisti
Coperture singole o di gruppo per musicisti professionisti, orchestre, conservatori, gruppi musicali.

Operatori specializzati
Convenzioni con programmi aperti per trasportatori, restauratori, galleristi , case d’asta, depositi, caveaux.

Exhibitions
Copertura “all risks” dedicata agli organizzatori di mostre, prestatori, gallerie, con tutte le estensioni di garanzie richieste dai principali musei del mondo per le esposizioni temporanee e permanenti.  Grazie alla garanzia “chiodo a chiodo” ha effetto dal momento in cui le opere vengono prelevate dal luogo di origine per essere imballate e trasportate a destinazione. La polizza copre tutto il periodo della mostra e termina quando le opere vengono ricollocate nel luogo di partenza.

Collectors
Copertura “all risks” dedicata a collezionisti (privati, enti, fondazioni, banche, ecc...) che prevede l'inclusione automatica delle eventuali nuove acquisizioni della collezione, possibilità di inserire garanzie quali il rimborso di interventi di restauro in caso di danno parziale.
 

ALCUNE MOSTRE ASSICURATE DALLA DIVISIONE FINE ARTS, DAL 2008 A OGGI

”Capolavori che ritornano’’ collezione Banca Popolare di Vicenza a Palazzo Ruspoli a Roma,
 “Francis Bacon” al Palazzo Reale di Milano,
 “il ‘400” al Museo del Corso a Roma,
 “Canaletto” a Casa dei Carraresi di Treviso,
 “Giulio Cesare” al Chiostro del Bramante di Roma,
 “Espana” a Palazzo Sant’Elia di Palermo,
 “Roy Lichestein” alla triennale di Milano,
 “Padre Matteo Ricci” in Cina,
 “Giacomo Favretto” al Chiostro del Bramante di Roma e al Museo Correr di Venezia,
 “Giorgio Morandi” a Palazzo Fortuny,
 “Louise Bourgeois” alla Fondazione Vedova,
 “Lorenzo Lotto” alle Scuderie del Quirinale,
 “Fabergé le immagini sacre” ai Musei Vaticani,
 “Renaissance Master” alla National Gallery of Australia di Canberra,
 “Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ‘400” alle Scuderie del Quirinale,
 “Armenia Impronta di Civiltà” al Museo Correr,
 “Sorolla Giardini di Luce” a Palazzo dei Diamanti di Ferrara,
 “Firenze e i Capolavori del Rinascimento” al Museo Nazionale Cinese di Pechino.